Appello per la liberazione dell’attivista piemontese Dina Alberizia: “Tajani e Cirio si attivino per il rilascio urgente”

Dina è viva, ha ricevuto la visita consolare ma le condizioni di detenzione sono pessime, per questo bisogna intervenire con forza e urgenza. Esprimiamo come consiglieri comunali fortissima preoccupazione per la sorte di Leonarda Dina Alberizia, 67 anni, insegnante in pensione di Albugnano (Asti) arrestata in Libia da milizie legate al generale Haftar mentre partecipava al convoglio umanitario Global Sumud Convoy, parte del Global Movement to Gaza.

Chiediamo che il Ministro Tajani e il Presidente Cirio si attivino immediatamente per il RILASCIO urgente della nostra concittadina Dina Alberizia, INNOCENTE ED INCENSURATA, ingiustamente detenuta il Libia.
La tutela dei cittadini italiani impegnati in missioni umanitarie non può essere lasciata al caso, Dina Alberizia e le altre attiviste e attivisti arrestati stavano compiendo un’azione di solidarietà internazionale, tentando di raggiungere Gaza via Egitto per portare aiuti umanitari.

L’Italia non può continuare a voltare le spalle a chi, con coraggio e generosità, si impegna in missioni come la Flotilla o il Global Convoy. Sono iniziative civili che cercano di rompere l’indifferenza e di portare aiuti dove gli Stati non riescono o non vogliono intervenire. Il silenzio, la timidezza e la lentezza dell’Italia e del Piemonte, così, diventano connivenza con chi viola i diritti umani.

Le Consigliere e i Consiglieri Ludovica Cioria, Abdullahi Ahmed Abdullahi, Valentina Sganga, Sara Diena, Emanuele Busconi

Il tuo parere
per noi
è importante

Contattaci!

Accettazione*

Abbiamo una sede

Puoi passare a trovarci! Siamo in Piazza Moncenisio 3, a Torino. Per sapere quando siamo apert3:

Iscriviti alla newsletter!

(Quasi) Tutta Sinistra Ecologista, una volta al mese
Accettazione*

Cosa ti piacerebbe fare?

Accettazione*