<<Sabato eravamo in piazza e abbiamo assistito a un abuso della forza pubblica inaccettabile, che ha generato pericolo e deve preoccupare tutte e tutti.
In piazza Castello, chiusa dalla polizia per oltre due ore in tutte le sue uscite principali, un’auto, che oggi viene reso noto, guidata da un membro delle forze dell’ordine, ha iniziato improvvisamente a muoversi in mezzo alla folla, colpendo un ragazzo e terrorizzando i presenti.
Abbiamo visto lacrimogeni sparati alle spalle dei manifestanti e idranti azionati senza criterio.
Qualcuno dovrà spiegarci come tutto questo sia potuto accadere, perchè quello che abbiamo vissuto non è sicurezza: è il fallimento di uno Stato civile e democratico.
Un governo che risponde colpendo le cittadine e i cittadini che manifestano, dimostra la propria incapacità a gestire la crisi sociale che stiamo vivendo: una crisi fatta di lavori sotto pagati, salari non adeguati, caro carburanti che nel sud Italia ha svuotato gli scaffali, scuole fatiscenti, soldi tolti alla sanità per finanziare l’economia di guerra, il completo disinteresse per la crisi climatica.
Di tutto questo, al Governo Meloni non interessa parlare: le uniche risposte alle ragioni di chi protesta vengono date a suon di manganellate.
La verità è che, a furia di criminalizzare chi protesta e alzare la tensione, questo governo ha reso le nostre città sempre più insicure.
Noi continueremo a stare in quelle piazze e a difendere il diritto costituzionale di esprimere dissenso>> dichiarano la capogruppo Sara Diena e il consigliere comunale Busconi in merito alle comunicazioni richieste oggi in Sala Rossa.
Puoi passare a trovarci! Siamo in Piazza Moncenisio 3, a Torino. Per sapere quando siamo apert3: