<<La morte del piccolo Nicolò, ucciso in corso Regina Margherita mentre andava a scuola in bici nella mattinata di ieri, ci addolora nel profondo e a tutte le persone che sono coinvolte in questa immane tragedia va la nostra vicinanza.
Ci mette anche di fronte a tutte le nostre responsabilità, come amministratori e come cittadine e cittadini.
In questi anni Torino ha fatto diversi passi avanti, nonostante la crociata del Governo Meloni e del Ministro Salvini contro la mobilità attiva, con i conseguenti definanziamenti e intralci burocratici, ma siamo consapevoli che non bastano.
Per questo, dalle pedonalizzazioni alle strade scolastiche, dalle corsie preferenziali alle sanzioni sulla malasosta alla riduzione dei limiti di velocità – tutti elementi su cui abbiamo portato avanti atti d’indirizzo che hanno impegnato il Comune, a partire da quello sul biciplan (“Nuovo biciplan: per una mobilità ciclistica, sicura e funzionale”) e tanti interventi nelle Circoscrizioni – la nostra amministrazione è chiamata ad affrontare la mobilità come una questione decisiva per la sicurezza di ogni persona e per la qualità della vita di ogni quartiere. Quando occorre, le scelte devono essere radicali, sacrificando se serve parcheggi e limitando drasticamente la velocità delle auto.
È vero, poteva succedere ovunque. Eppure è successo in Vanchiglia, dove in pochi isolati ci sono più di 7 plessi scolastici e un traffico molto intenso, e dove a distanza di 100 mt c’è un folto presidio delle forze dell’ordine dove per presunte questioni di ordine pubblico sono state eliminate decine di posti d’auto e buttati milioni di Euro pubblici.
É successo in un quartiere che da anni chiede innovazioni coraggiose su mobilità sostenibile e pedonalizzazioni.
Non si può rinviare, bisogna garantire sicurezza ora. È questa la principale forma di sicurezza che va garantita. E noi ci assumiamo la nostra parte di responsabilità. Appoggiamo la soluzione proposta dalla consulta della mobilità ciclistica e la porteremo avanti in Comune e in Circoscrizione: chiudere i controviali al traffico, lasciandoli solo
a disposizione di pedoni e ciclisti, con transito a passo d’uomo per chi deve entrare/uscire da
case e cortili e limitatamente all’isolato interessato>> dichiarano la capagruppo in Consiglio Regionale Alice Ravinale e i consiglieri comunali Sara Diena ed Emanuele Busconi
Puoi passare a trovarci! Siamo in Piazza Moncenisio 3, a Torino. Per sapere quando siamo apert3: