<<L’impegno di cittadini e cittadine, dei comitati e dei movimenti che sono alla base della discussione di oggi in aula, è espressione concreta della democrazia.
Ancora una volta ribadiamo un principio irrinunciabile: L’accesso all’acqua è un diritto universale, l’acqua è un bene comune, non una merce.
Siamo in un momento storico in cui la crisi climatica è sotto gli occhi di tutti e l’acqua è sempre più una risorsa limitata e scarsa. Proprio per questo, l’impegno che si è assunto oggi il consiglio comunale è orientato a una strategia a lungo termine, fondata sull’innovazione e sulla manutenzione delle reti in ottica di riduzione delle perdite e degli sprechi e tutela delle fonti. Così come è stato sottolineato nuovamente il principio “chi inquina paga” che obbliga chi compie un danno ambientale a risanarlo con risorse proprie e i produttori di sostanze inquinanti nella copertura dei costi del servizio di depurazione. Con questo atto si ribadisce inoltre l’importanza di valorizzare e consolidare le competenze tecniche interne di SMAT garantendo politiche del lavoro orientate a stabilità occupazionale e tutela dei diritti>> dichiara il consigliere comunale Emanuele Busconi.
Puoi passare a trovarci! Siamo in Piazza Moncenisio 3, a Torino. Per sapere quando siamo apert3: