<<In questi anni non abbiamo mai smesso di dirlo con chiarezza: il parco Artiglieri da Montagna è una delle pochissime aree verdi in quartiere e proprio per questo la sua funzione sociale, ambientale e civile vale infinitamente più di qualsiasi operazione di investimento privato.
E un nuovo grande supermercato in un’area parco non ha alcuna utilità pubblica.
Siamo orgogliosi che questa amministrazione progressista abbia cercato, con tutti gli strumenti a disposizione, una mediazione capace di salvaguardare il parco e impedire la cementificazione prevista quando Esselunga acquistò l’area per costruirci l’ennesimo centro commerciale.
Oggi possiamo dirlo con nettezza: insistere paga. Cercare nuove strade, ancora di più.
Da ottobre 2021 abbiamo lavorato per cambiare il progetto e salvare gli spazi esterni di Comala, per evitare che un grande supermercato finisse su quell’area verde, fino al risultato di oggi: il parco resta salvo grazie ad una proposta del Politecnico e all’acquisto di una parte dell’area ex Westinghouse, un’operazione che, insieme alla costruzione del centro congressi, prevede anche la contestuale acquisizione e tutela del parco e il dimezzamento dell’area commerciale.
Questo risultato non sarebbe stato possibile senza il presidio di collettivi e cittadini e cittadine che, con iniziative e cura costante, hanno difeso il parco e impedito che fosse trattato come una merce.
Se oggi il parco Artiglieri di Montagna si salva, è grazie a chi ha continuato a studiare, in primis l’amministrazione comunale, invece di voltarsi dall’altra parte. Fatecelo dire: è successo perché le cose si cambiano cambiandole. E pensando che non tutto è ineluttabile>> dichiarano la capogruppo SE Sara Diena e il consigliere SE Emanuele Busconi
Puoi passare a trovarci! Siamo in Piazza Moncenisio 3, a Torino. Per sapere quando siamo apert3: