<<Oggi abbiamo chiesto che la Città si faccia portavoce per chiedere che venga abrogato l’articolo 5 del Piano Casa 2026 che interviene in maniera centralistica su patrimoni
immobiliari di proprietà degli enti territoriali, comprimendone l’autonomia decisionale e che compie la scelta scellerata di non vincolare i fondi degli alloggi alienati e venduti a politiche legate al diritto all’abitare.
In questo modo, questo Governo ha voluto privare Comuni e Regioni sia della disponibilità degli immobili sia delle risorse economiche derivanti dalla loro eventuale alienazione andando in pieno contrasto con il principio di responsabilità finanziaria degli enti territoriali oltre a compromettere la capacità di investimento nelle politiche abitative locali. >> dichiara la capogruppo SE-AVS Sara Diena.
<<Questa legge va respinta ed è importante che proprio da Torino, città che tanto si è spesa sul tema del diritto all’abitare,anche attraverso le politiche messe in atto dall’assessore Rosatelli, ci si mobiliti per dare un forte segnale istituzionale.
Il Piano Casa è l’ennesimo tentativo del Governo di fare cassa, incamerare risorse, mascherando l’operazione in modo subdolo attraverso il tema dell’abitare. Non si tratta solo di una svendita, ma anche del tentativo di allocare le risorse ricavate, per risanare il debito pubblico. Nessuna risorsa infatti verrà spesa per il diritto all’abitare>> aggiunge il consigliere SE-AVS Emanuele Busconi.
Puoi passare a trovarci! Siamo in Piazza Moncenisio 3, a Torino. Per sapere quando siamo apert3: